Con questa lettera, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ringrazia personalmente la famiglia Alesini e la SEF Virtus per aver voluto donare la divisa olimpica che Mario Alesini, stella della pallacanestro virtussina e della Nazionale, indossò alle Olimpiadi di Roma 1960.

 

Cara Signora Alesini,

in occasione dell’esposizione delle Fiaccole Olimpiche al PalaDozza di Bologna, organizzata nell’ambito della celebrazione del 150esimo Anniversario della SEF Virtus, ho ricevuto la bellissima notizia della donazione in favore del CONI della divisa olimpica indossata da Mario Alesini, grande campione di sport e di vita, nel 1960 in occasione delle Olimpiadi di Roma.

Talentuoso atleta prima e altrettanto capace tecnico poi, Mario ha contribuito indelebilmente a rendere lo sport, e in particolare la Pallacanestro, una realtà di successi e trionfi. La storia sportiva ed umana di Suo padre, il talento, la tenacia e la sua lealtà, sono certo che saranno un esempio di sport pulito e leale da cui molti giovani sportivi potranno trarre ispirazione.

In un periodo così particolare fatto di lontananze forzate, questo gesto generosissimo da parte della famiglia Alesini, alla quale, evidentemente, Mario ha trasmesso il suo amore e la sua passione per il mondo dello sport, inorgoglisce me e l’intero movimento sportivo nazionale, di cui questo indimenticabile atleta ha fatto e continuerà a far parte.

La divisa olimpica di Roma ’60 che verrà custodita a Palazzo H, sede del CONI, si aggiunge, colmando un vuoto, al materiale espositivo che accompagna le mostre delle Fiaccole Olimpiche che da un po’ di anni vengono organizzate in tutta Italia.

Personalmente ricorderò sempre con gratitudine l’affetto ed il legame dimostrati attraverso questa donazione da Lei, Annalisa, e dalla sua famiglia nei confronti dello sport e degli sportivi italiani.

Grazie di cuore

Un abbraccio sportivo

Giovanni Malagò