Diceva di sè: “Mi considero un insegnante, non un professore. Il professore si mette in cattedra: è un po’ trombone e un po’ barone. Non ascolta. L’insegnante è diverso: scende dalla cattedra, ed emotivamente si mette sullo stesso piano dei ragazzi. A fine lezione anch’egli ne uscirà arricchito di nuove conoscenze”.

Concetto Pozzati è stato insegnante per una vita, in tutte le sue declinazioni: come artista, uno dei più importanti della scena italiana  moderna, come assessore alla cultura a Bologna, dal ’93 al ’96. E pure come giocatore di basket, alla Virtus prima e alla Reyer poi. Ma Bologna era ed è la sua città, grazie anche al lavoro dei figli Maura e Jacopo che hanno voluto raccogliere le sue opere nell’Archivio Pozzati che è, oggi, uno dei tesori di Bologna. Bello assegnare a Concetto un posto speciale nella Vip List, l’elenco dei Virtus Important People, ricordando un suo gesto d’affetto: il disegno per la copertina de Il mito della Vu nera 2