Da mercoledì 19 e fino al 31 maggio, ogni giorno dalle 10 alle 19, sarà visitabile, con ingresso gratuito,la mostra delle Torce Olimpiche che Virtus ha ottenuto dal Coni Nazionale come riconoscimento dei suoi 150 anni.
E così, per una volta, la più antica società sportiva di Bologna, nata in anno dispari, avrà un collegamento diretto con i Giochi Olimpici che tradizionalmente si tengono in anni pari. Ma nella mostra ci sono tanta Virtus e tanta Bologna. Intanto perché le torce olimpiche esordirono per i Giochi del 36, quelli in cui Ondina Valla
vinse la prima medaglia d’oro di un’atleta azzurra alle Olimpiadi. Poi perché la torcia dei Giochi di Roma fu realizzata da una azienda cittadina, oggi scomparsa, la Curtisa. Infine perché grazie alla collaborazione della famiglia Alesini, che ha fatto una donazione a beneficio di Virtus 150, lo stesso Coni entrerà in possesso della divisa ufficiale indossata dallo stesso Alesini per l’Olimpiade del 60.
Le torce, tutte quelle delle Olimpiadi estive, e in più le due dei Giochi Invernali svoltisi in Italia, Cortina 56 e Torino 2006, sono divise in gruppi da tre: ogni teca trasmette ininterrottamente immagini relative a quelle tre edizioni dei Giochi ( si vede anche una delle ultime interviste a Ondina Valla ). E a completare questo viaggio emozionante ci sono le divise indossate dagli azzurri nella cerimonia d’apertura e, con un tocco attuale, postazioni selfie che suggeriscono
dove realizzare foto da postare sui social.
La storia dei Giochi oltre che incrociata è addirittura lanciata da quella della Virtus nata ben 25 anni prima della nascita delle Olimpiadi Moderne ( che pure sono richiamate nel logo di Virtus 150: lo 0 è stato infatti adattato per avere la forma dello stadio Panathinaiko di Atene ): ci sono tanti atleti e tanti luoghi che hanno fatto la storia della città, dal marchio della Società. Sezionale di Ginnastica fino all’arrivo, per meglio dire al ritorno di Marco Belinelli. In questi giorni sempre al Paladozza saranno in  vendita oggetti realizzati per l’occasione: dalle richiestissime mascherine al volume Il mito della Vu Nera 150, a polo con il nuovo slogan  SportLivesMatter, alle mug, ad altro che arriverà nei prossimi giorni.
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